=]Follia

13:16 Elfa Daeliria [Cacciatore - Elfa] _esterno_ (La coltre di nubi oscurava il sole sulla sua testa. Occultata dal lungo manto nero che terminava nell'ampio e calato cappuccio, s'avvia sicura lungo le amene strade della Cittadella oscura. Raggiunta l'osteria decide d'addentrarsi per godere di un breve riposo e quindi procedere nell'arte del suo mestiere. Con una mano spinge la porta scricchiolante)

13:22 Umana - Falce di Morte AmberleElessedil Osteria. Qual peggior posto c'è dell'osteria? Nessuno. Ella siede ad uno dei tanti tavoli posti all'interno della struttura mentre con un dito gioca col bicchiere di vetro davanti a lei,pieno di un liquido che si direbbe alcolico.La manta nera che la ricopre ha il cappuccio abbassato lasciando così scoperto il bel volto pallido governato da due iridi dal colore assurdo,viola.Le labbra son serrate come sempre e l'espressione par esser seria e un poco pensierosa.Un piccolo e debole sospiro mentre con la destra alza il bicchiere per portarlo alle labbra.Beve.Piccoli sorsi. Lo ripoggia. Le nubi ancor non si decidono a lasciar libero il cielo,il sole ancora è oscurato come la sua mente che or vaga tra i pensieri più strani.Cosa gli sarà preso? Una gamba inizia a ciondolare e l'arma posta al suo fianco le tocca la fredda carne.D'improvviso la porta scricchiola.Chi sarà ora? Di nuovo Sergent? Oppure no?

13:26 Elfa Daeliria [Cacciatore - Elfa] _interno_ (La porta si richiude rumorosa dietro di lei. Sonoro perfetto per un locale come quello. L'elfa da un'occhiata veloce all'aere circostante. Nessuno ai tavoli se non una bella ragazza, diafana di pelle e con i suoi stessi occhi. Non se ne cura e si siede al tavolo accanto al suo ordinando dell'idromele liscio.))

13:31 Umano - Cittadino Dell\ Asheta Esterno [ In uno dei tanti vicoli passeggia una figura ammantata, piegato leggermente in avanti ,pare quasi gobbo e la camminata è strana,leggermente claudicante, non è noto il suo problema, forse qualche dolroe che lo tortura, macina le sue membra,oppure mera finzione,sta di fatto che lo si vede sempre cosi' in giro. Quasi un mendicante sembrerebbe,leggermente strappato di qua e di la quel manto, ma riesce a svolgere la sua funzione,quella di coprire,e proteggerlo da quel ventaccio che lo infastidisce. Un'espressione al di sotto del cappuccio,tenebrosa come di cera i suoi lineamenti. Alla cinta uno stocco, ancora nuovo di zecca,dalla lama lucida e splendente. S'avvicina all'osteria]

13:33 Umana AmberleElessedil [Falce di Morte - Umana] Osteria. {Ancora la gamba non cessa di ciondolare mentre di nuovo persa fra i suoi pensieri l'iridi fissano una figura senza dare troppa importanza ad essa,vuoti.Vuoto sguardo che s'ottiene solamente nel guardar le cose senza osservarle,ma,piano piano la lucidità riprende padronanza.S'accorge sol ora d'una donna di razza elfica che dritta si va a sedere ad un tavolo poco distante da lei.Il capo si volta lento mentre gli occhi fanno il loro tragitto fino ad arrivare sulla figura femminea posandosi poi sul volto suo.Un manto nero la ricopre,il manto che ne nasconde le fattezze apparte per quanto riguarda i capelli ed il volto.Un sopracciglio inarca per la stranezza del colore,stranezza per modo di dire perchè forse per gli elfi è normale.Bah.Si rivolta verso il suo bicchiere per andare a sorseggiare di nuovo il suo alcolico,il pensier rinaufraga fra le mille fronde della mente sua.}

13:45 Umano - Cittadino Dell\ Asheta Osteria [ Ed eccolo che sopraggiunge laddove la sua mente perversa lo conduce, all'ingresso dell'osteria. Dalla destra manica,larga e spaziosa, fuoriesce un arto, scoperto e ricco di cicatrici, profonde. Esperienze passate che lo hanno segnato. E si dirige verso quel battente in legno cosi' da pressarlo e schiuderlo, e dunque varca la soglia senza attendere piu' di tanto. Passo sregolato,claudicante, il manto ondeggia spinto da quei continui movimenti di quella gambe che non sanno dove andare e dove condurre la sua mole. Lo sguardo si solleva per qualche istante andando a indirizzarlo verso i presenti della sala, lo incuriosisce la figura di AMBERLEELESSEDIL , già vista forse. In mero silenzio, la fissa per qualche istante per poi indirizzare il suo passo verso un tavolo]

13:50 Umana AmberleElessedil [Falce di Morte - Umana] Osteria. {Ancora un rumore,ancora qualcuno che la distoglie dai suoi pensieri.Ma cos'è oggi? Un continuo disturbarla? Di certo non può pretendere molto da un posto simile,è normale che la gente entri all'interno d'una osteria ma essa forse non riesce a comprenderlo per il semplice fatto che non c'è un posto nel quale star soli e allora si limita ad irarsi per cose futili.Ancora il boccale viene portato alle labbra che con un movimento lento si dischiudono di nuovo come ormai pregne d'un gesto automatico senza pensiero.L'iridi, di nuovo, si poggiano sulla figura entrante,par essere uno storpio o semplicemente un gobbo,chissà,poco le importa dopotutto,lei è sana.Quello che sono gli altri non le interessa minimamente apparte se Falce.Un sospiro e in quel frangente s'accorge che l'uomo la sta guardando.Cosa vuole? Lo sguardo ricambia,serio ma senza sfida,non le interessa anche se la curiosità si sta prendendo la sua parte.}

13:53 Elfa Daeliria [Cacciatore - Elfa] (Ode la porta scricchiolare. Voltandosi verso la porta incrocia per un seconto lo sguardo violaceo della donna. Non le interessa. Riporta quindi l'attenzione freddamente sul suo boccale e con un lungo sorso ne finisce il contenuto)

13:56 Umano Asheta [Cittadino Dell\'Abisso - Umano] Osteria { Si dirige mestamente verso quel tavolo inquadrato e libero, e raggiuntolo si siede in una delle varie sedie in legno che lo compongono. Appoggia le natiche,lasciando cadere la sua mole su essa,e la schiena stessa s'adagia ritrovando riposo. Lo sguardo per qualche istante scambia con la donnicciuola poco lontano, e or schiude finalmente le labbra mostrando un tono di voce del tutto poco orecchiabile,anzi rauco e forte} A voi v'ho vista. { chiosa all'indirizzo di quell'umana} Un saio nero. .{ borbotta, cercando di portare a galla i propri ricordi}

13:59 Umana AmberleElessedil [Falce di Morte - Umana] Osteria. {Osserva per un attimo la donna che par volgerle per un secondo uno sguardo poi una voce la distoglie e l'obbliga ad indirizzarsi verso l'uomo seduto anche esso poco lontano.Ma cos'è una congiura? Ci sono così tanti tavoli! Uno sbuffo.L'iridi scrutano quel che possono della figura maschile mentre una mano stringe il boccale con media forza come per assicurarsi che fosse ancora al posto suo.La melodia della sua voce fuoriesce dalle labbra sanguinee mentre il volto pallido s'accinge a compiere gesti che le permettono di parlare} Io non mi ricordo di Voi {Sprezzante forse il tono anche se melodico,freddo e distaccato ovviamente. Le labbra formano ora una piccola smorfia e il pensiero cerca di ricordare.Non ci riesce.}

14:04 Umano Asheta [Cittadino Dell\'Abisso - Umano] Osteria { L'espressione del volto rimane quel che è , non sorride , non cambia di una virgola. Non si permette nemmanco in quel momento un sorriso, la serietà e la freddezza si sono impossessate di quel fantoccio umano,creato solamente allo scopo di portare Follia e Caos in giro. Il capo oramai è rivolto solo verso l'umana, fregandosene altamente di chi altro è presente nell'osteria. Ascolta con molta curiosità cio' che ella ha da proferir, ed ei aggiunge dunque in maniera molto sicura} Io mi ricordo. L'ultima volta che v'ho vista è stato lune orsono, ed eravate ad accompagnar il FANTOMATICO principe di Mors. .Buhh che paura. { ironia ,sarcasmo in quelle parole } Mi sbaglio ? { domanda interrogatorio}no. .{ sibila }

14:05 Elfa Daeliria [Cacciatore - Elfa] _interno_ (Ode alcune parole del colloquio fra i due ma non volendo essere mischiata agli affari fra due umani si allontana in un tavolo maggiormanete occultato pensando alla prossima meta. I luoghi in cui potrebbe rifugiarsi effetteivamente sono molteplici ma pensando alla sua amata foresta ogni idea svanisce a suo cospetto.Quasi le pare udire il suono delle dolci acque del ruscello)

4:10 Umana AmberleElessedil [Falce di Morte - Umana] Osteria. {Un sopracciglio ancora si inarca a quelle parole,mantiene la calma perchè oramai l'ira la sa controllare a meno che non si faccia proprio qualcosa di grave.} Forse un qualcosa mi ricordo ora che ci penso {Afferma fredda come sempre all'indirizzo dell'uomo mantenendo il suo sguardo su di lui.} Ma si Vede che eravate poco degno di veduta {Aggiunge stizzita} Per questo forse che non mi ricordo di Voi {Botta e risposta.Ironia contro Verità. Ormai ha imparato a giocare con certa gente che si diverte a non aver paura del Principe o meglio dire,dell'ex principe.Un ghigno divertito sul volto e l'iridi che si muovono per seguire la figura femminea che s'alza.Or ritorna,con poco interesse, verso l'umano.}

14:18 Umano Asheta [Cittadino Dell\'Abisso - Umano] Ostria Io mi ricordo che quella sera mi volevate uccidere, poichè ero entrato nel vostro covo, e avevo iniziato ad urlare e a cercare il Principe. Quest'ultimo , fece una comparsa a sorpresa , come una vera e propria persona importante, e che successe? {una lieve pausa ,teatrale la sua parlata e le sue movenze con il capo } oh si. Affermava che c'era un decreto posto in bacheca da parte sua in cui v'era scritto che chiunque sarebbe andato alla Città Perduta in quel periodo di peste sarebbe morto. Io incuriosito sono andato da voi proseliti di Morte, e niente. Vi ho fregati, ho giurato il falso , ho profanato la vostra casa, i vostri documenti, mi son fatto dare fiducia per poi tradirla in una notte stessa. Come sono entrato ,sono uscito. Indenne.Solamente per dimostrare all'Abisso tutto che voi falci non siete piu' quelle di una volta, benchè vi crediate tanto cattive, non siete altro che semplici persone come le altre.L'unica differenza è che vi vestite di nero,come se doveste andare ogni giorno ad un funerale, basta. Niente di piu. Erro nuovamente ? { domanda verso di lei , lasciandosi andare allo sbeffeggiamento totale . Paura, non lo lambisce}

14:25 Elfa Daeliria [Cacciatore - Elfa] (Sospira guardando l'ora. La luce non è perfetta o adatta per la sua arte ma le sue qualità elfiche non potevano che agevolare l'impraticabile. Getta la mancia sul tavolo di legno e con passo deciso si avvia verso l'uscita. Fino al possibile osserva i due presenti da sotto il mano nero quindi spinge la porta facendola scricchiolare. Percorre quindi la strada sterrata fino alle foreste)

14:26 Umano - Cittadino Dell\ Drakkan [ Osteria ] Le iridi curelee dell'umano si posano sul sentiero che egli percorre . Lento e silente è il suo passo ed è vestito con solita tunica nera ed il cappuccio che reca in testa per non farsi riconoscere . Lentamente le sue mani vanno ad aprire la porta sentendo un odore alquanto sgradevole . Egli reca in mano una staffa di ferro che fa cozzare a terra nel suo camminare . Osserva per un paio di minuti l'osteria vedendo poi la figura dei due parirazza indi ascolta le parole dei due per poi chinar il capo verso di loro in segno di saluto . Indi s'avvia verso un tavolo con la voglia di sedersi . Nuovamente resta in silenzio annusando con il suo naso un' ottimo odore di cibo . Infine uno sguardo pone all' elfa fissandola con le sue iridi curelee da testa a piedi .

14:26 Umana AmberleElessedil [Falce di Morte - Umana] Osteria. Ciò che dici mi fa sorridere {Un ghigno alquanto maledetto questa volta si fa presente davvero sul volto suo,sguardo questa volta ancor più vuoto mentre la follia inizia a crescere all'interno della mente malata sua.} Siete solamente un povero stolto che farà l'inutile fine del topo {I denti si mostrano in un sorriso ancor più ampio} Voi non sapete nemmeno cosa vuol dire essere quello che siamo {Diniega il capo mentre la lingua passa sulle labbra bagnandole.Che la bestia stia per fuoriuscire?} Voi nemmeno sapete cosa vuol dire vivere o morire se parlate in questo modo. Fate solamente una inutile vita da uomo senza ne capo e ne coda. {La destra stringe ancor di più il bicchiere sottolinenando le vene violacee al di sotto della pelle.} Voi pensate d'esser sfuggito alle Falci? {Gli occhi si sbarrano appena mentre la pura follia sta iniziando a deformarle il volto in maniera marcata.Amberle cosa succede? Di nuovo la bestia?} Oh no uomo {Linguaggio strano,vocaboli mai usati.L'educazione dov'è? Assente. Ora è incredibilmente assente.} Vi sbagliate, a noi nessuno sfugge. {Conclude così infrangendo il bicchiere a terra,scagliandolo con una tale violenza da romperlo in mille parti.Essa si china repentinamente prendendo un pezzo di vetro da per terra e indi con un gesto la pelle viene lacerata su d'una mano} Vedete questo sangue? {Il rosso fuoriesce come se nulla fosse,le labbra s'avvicinano ad esse mentre la lingua,in maniera lenta sfiora quel liquido} È ciò che uscirà dalla bocca delle persone come voi {L'iridi continuano a fissare l'uomo mentre una mano s'avvicina all'arma posta sulla gamba.}

14:35 Umano Asheta [Cittadino Dell\'Abisso - Umano] Osteria {E' finalmente quella la reazione che voleva vedere. La rabbia che acceca gli occhi della Falce,una volta per tutte, finalmente qualcuno che ha perso il senno e la ragione,riportando tutto all'istinto irrazionale, come le bestie. Se ne compiace in effetti era quello che voleva, si limita a seguir il suo discorso e ad osservare i suoi movimenti,i suoi gesti folli adesso, quasi a volergli incutere paura attraverso le parole e attraverso quei modi che sembrerebbero perversi. Quelle situazioni le ha vissute un'infinità di volte, e ogni volta l'epilogo è lo stesso. Vedremo questa volta. Pian piano, si riporta in postura eretta, lento come vuol far apparire ,e pronuncia dunque} Io non so cosa significa vivere.So che significa pero' uccidere, e potrei darvi qualche insegnamento se volete. { e un sorriso fiero ,e schernitore si dipinge sul suo volto,dai lineamenti non del tutto efebici} Io non penso di essere sfuggito a nessuno anche perchè se volevo fuggire, evitavo di parlarvi e di provocarvi. Purtroppo non fa parte di me questo modo di agire. Comunque non sono cieco, lo vedo quel sangue. Ma fra pochi istanti vedrete pozze di sangue, e a quel punto capirete cosa significa Mors, servirla , e tutto cio' che concerne esso e il suo culto. Andiam fuori , evitiamo di distruggere l'osteria. Conosco il proprietario e si seccherebbe. { un ghignetto spassionato si profila sul volto, andando intanto con la destra a poggiarsi e ad accarezzare la coccia dello stocco }

14:44 Umana AmberleElessedil [Falce di Morte - Umana] Osteria. {Lo sguardo or folle s'innalza insieme al capo.Dall'alto al basso lo guarda scuotendo lievemente il capo mentre un riso folle e acuto si fa largo sul volto suo facendo si che il capo or si metta all'indietro.Una risata quasi gutturale,degna non d'una voce femminea.Grottesca quella scena.Facile farle perdere il senno or che ascolta le parole senza senso che fuoriesco dalle labbra dell'uomo.} Voi? {Il riso si spegne in un suono ancor più gutturale mentre la piccola scheggia di vetro insanguinata viene lanciata contro l'uomo.} Voi siete troppo pieno {Ancora un singhiozzo di risata mentre continua} Non mi dovete insegnare nulla inutile essere vivente {I denti ancora sfoggiati in quel riso che non cessa d'esistere sul volto pallido ormai contratto dalla follia.A lei che vuole insegnare ad uccidere dopo ch'ea ha compiuto il fatto a soli quindici anni? Ah! Bella questa.} Sapete {Rinizia} Non mi interessa cosa potrebbe pensare l'oste {E detto questo uno scatto la fa alzare,le mani premono al di sotto del tavolo rovesciandolo da una parte con tutto ciò che c'era sopra.} Vi preoccupare troppo dell'ambiente circostante {La schiena si piega appena,il capo viene sporto e la testa si muove a scatti come una bambola meccanica,vuota.Completamente mangiata dalla follia un calcio da ai vetri per terra indirizzandoli verso l'uomo.} Il sangue ho l'abitudine di spargerlo {Continua ancor folle il suo discorso} E non il contrario come potrebbe esser per voi {Ancora una risata,acuta e irata.Non le interessa.Lei serve la morte e non la teme. La morte è vita,null'altro.}

14:58 Umano Drakkan [Cittadino Dell\'Abisso - Umano] Osteria « Le Sue iridi curelee continuano a fissare la figura dei due parirazza favellando con tono ironico verso i due » Vedo .. che c'è un lungo discorso , non voglio intromettermi ma sono fatto così . Che succede ? « Bizzarre le sue e nuovamente continua a favellar » Ah ... scusatemi mi presento sono Drakkan « Seduta resta facendo un piccolo inchino ai due parirazza » Vedo che le Falci sono sempre presenti ? « Un ghigno si palesa sulle di lui labbra e con la staffa di ferro crea un suono assordante » Scusate « Ecco che nuovamente le sue iridi curelee vanno a posarsi sulla figura della donna favellando con tono alquanto bizzarro » Da quando le donne .... « Solo queste parole dice , l'umano infine resta seduto facendo cozzare la staffa verso terra facendo fuoiuscire un rumore alquanto assordente , con il suo ottimo udito sente il frastuono che l'umano ha provocato facendo rovesciare il tavolo sottosopra , nuovamente favella l'umano » E mo , chi pulisce ? L' oste ? « un sospiro per poi continuar » Dov'è ? « Alquanto ironiche le sue parole infine resta in silenzio ascoltando il dialogo fra i due parirazza ecco che infine sente anche le parole dell' umano favellando in sua direzione » Ma dai restate dentro .... voglio vedere , mi sono appena seduto mi devo rialzare ? « Ironico il suo tono di voce l'umano resta zitto seduto e con la staffa mantenuta dalle due mani

14:59 Umano Asheta [Cittadino Dell\'Abisso - Umano] { In preda a raptus di follia AMBERLELESSEDIL , si solleva , gettando a terra il tavolo su cui qualche istante fa si poggiava. Minacciosa certamente , oramai lo scontro è inevitabile, e lui non si vuole tirare indietro , è dispiaciuto solamente perchè dovrà disturbare la quiete del posto} Inutile essere vivente, parole sagge.Voi invece siete un'essere vivente utile a qualcosa? Ad alimentare il tasso di deficienza nel mondo,questo è vero. { aggiunge e commenta provocandola sempre maggiormente, si diverte a schernirla e a prenderla in giro. Non cede dunque , non smette di tappar la bocca e continua a sputar parole e parole } Il problema non è mio proprio, è vostro. Non mi preoccupo dell'ambiente. Mi preoccupo per la vostra incolumità, non solo perchè contro di me perirete, ma anche perchè nel caso in cui io fossi magnanimo con voi e vi lasciassi fuggire,poi sarebbero guai perchè il proprietario vi eliminerà senza alcun dubbio.E' forse piu' cattivo di me. { chiosa pacatamente ,mentre lascia sfilare dal fodero lo stocco, andandolo a mostrare,in tutta la sua lucentezza e perfezione.La punta rivolta verso il basso, un'arma elegante che puo' essere usata solamente da un bravo schermidore da terreno e non da uno chiunque. Muove leggermente la lama sottile , a mulinello verso il basso,giochicchiando con essa, non vede l'ora di danzar.} E' da tempo che non mi divertivo tanto. E fra poco raggiungero' l'apice del mio divertimento. Un omicidio che c'è di meglio soprattutto ai danni di una ragazza che si fregia d'essere una falce. { l'adrenalina sale. Con la mancina intanto si sfila di dosso quel manto,per avere dei movimenti facilitati in caso di combattimento}

15:13 Umana AmberleElessedil [Falce di Morte - Umana] Osteria. {Ode poco le parole dell'altro uomo,a lui rivolge solamente fugaci sguardi che non lasciano trasparire alcun interesse. Purtroppo è fatta così. Non può cambiare la ragione della sua vita e ne tantomeno i suoi comportamenti. Ancora un sorriso di scherno sul volto mentre torna a ri-osservare Asheta} Le tue parole non sono degne d'esser ascoltate {Diniega insistentemente il capo mentre ritorna diritta mantenendo lo sguardo su di lui} Cosa vorresti dimostrare con quell'arma sfoderata? Che avete coraggio ad uccidere? Oh come siete stolto {Una mano passa fra i capelli mentre ancor continua} Voi forse non sapete che la miglior arma son le mani {Una piccola pausa} Ma come potete saperlo. Voi uccidete in modo vigliacco. {Ancora una risata sguaiata dettata dalla follia che imperversa nella mente malata della donna.Ma perchè ha la croce della doppia personalità? Che rabbia.Si morde un labbro fino a far fuoriuscire del sangue,l'assapora passandosi la lingua insistentemente.} Morirete sgozzato come un lurido maiale {E con queste parole un gesto d'accompagnamento sulla gola propria.} Ma poi a cosa servirebbe combattere ora? {Che domanda è? Perchè l'ha fatta?}

15:20 Umano Asheta [Cittadino Dell\'Abisso - Umano] [Osteria] { La mano destra impugna lo stocco. Il pugno è in terza ,cio' significa semplicemente che il dorso della mano volge verso destra,il filo verso il basso e la punta volge verso il ligneo lastricato. Esegue dei piccoli mulinelli con estrema eleganza,muovendo il polso. Inizia a passeggiare blando,un passo laterale verso la propria sinistra. Un sorriso stampato sul volto ,aggraziato. Risponde con la solita indifferenza,per schernirla.} Utilizzate il voi madmoiselle. Non datemi del tu,perche' non sono vostro fratello e neanche lo voglio essere. { Prende fiato,emulando un sospiro.} Voi usate le mani e mi sgozzerete come un lurido maiale. La vostra oratoria è molto penosa. Le mani non possono sgozzare,un coltello,un pugnale una spada dotata di filo puo' farlo. Poverina. { Fraseggia ,iniziando a picchiettar con il calzare destro.} Le falci uccidono in modo vigliacco e io voglio diventare una falce. Si. Ma oggi devo elimare quella che possibilmente potrebbe essere una mia consorella ,ma vabbe' cosa importa. { La lingua fuoriesce dalla bocca,leccandosi le labbra.} Come volevate il sangue e altre castronerie e ora vi ritirate?no. Ora voi combattete e morite in mio nome e in nome di Mors. Voi non avete paura di morire. { Termina.}

15:33 Umana AmberleElessedil [Falce di Morte - Umana] Osteria. Lo so che per sgozzare serve una lama {Risponde ancora alle provocazioni dell'uomo} Intendevo sol dire che preferisco le mie mani {Ancora un sorriso che non intende scemare} E poi come pretendete il Voi se nemmeno siete degno d'esser chiamato essere vivente? {Una piccola pausa per poi ricominciare} Una falce? {E qui proprio una risata di scherno e non di certo aggraziata esce in maniera calorosa veramente.Non ce la può fare a star seria davanti a tanta idiozia} Come pretendi di divenire una falce se inizi a combattere contro loro stesse? {Diniega il capo mentre repentinamente estrae l'arma dalla manta.Il pomo d'argento risplende alla debole luce dell'osteria.Una lunga lama si fa vedere ma non l'agita.Non è così sciocca da compiere gli stessi gesti di colui che le sta davanti.La lama del pugnale è molto resistente quanto tagliente,forgiata apposta per determinate cose.Per uccidere.Immobile rimane osservando la figura davanti a lei} Uccidiamo in modo vigliacco si ed è per questo che oggi non lo farò perchè sicuramente ci rivedremo in un altro momento {Il sorriso di scherno si fa presente un'altra volta.Attende.}

15:36 Umano Drakkan [Cittadino Dell\'Abisso - Umano] Osteria « Osserva studiando la figura dei due e attento ascolta le parole dei parirazza . Nuovamente un piccolo sguardo dona alla donna e con tono pacato favella verso i presenti » Sangue ? c'è ne sarà « Le sue parole sono alquanto ironiche come sempre , La sinistra fa cozzare con forza la staffa verso terra favellando nuovamente » Le donne credono che tutte le persone che incontrano , siano o fratelli o sorelle « Nuovamente favella » Galline ? eh ... si « Un ghigno a questa affermazione si palesa sulle di lui labbra favellando verso l'uomo » Combattete a mani nude , così la donna avrà meno paura . « Un sospiro e un singhiozzo provengono dalla sua bocca continuando a dire verso la donna » Signorina usate del voi « Continua » Il " Tu" è da ignoranti non vi pare ? « ecco che ora la destra si va a poggiare sulla spalla grattandola e facendo fuoriuscire del sangue » Questo è sangue , non vi pare ? « La staffa nuovamente fa cozzare a terra e con in un secondo si alza dalla sua postazione . » Amo essere osservare scontri ? ma anche partecipare . « Nuovamente sente la domanda che ella pone all'uomo e nuovamente favella con tono pacato e gentile » Avete paura di combattere ? Le falci non si ritirano mai . « Ecco che sentendo il frastuono che il parirazza a causato travolgendo il tavolo favella » Siamo a quota due . Basta , l'osta non è una schiava . « Ecco che anche lui con una manata travolge il tavolo favellando infine » Quota tre d'altronde non c'è due senza tre « In silenzio resta attendendo »

1540 Umano Asheta [Cittadino Dell\'Abisso - Umano] [Osteria] { Un passo ,un ulteriore passo verso la sinistra,avvicinandosi all'uscio. Blocca l'uscita dall'osteria è naturale. Ascolta le parole di Amberle,fa ridere ,ma si trattiene. Lui è educato,raffinato. Risponde verso l'umana.} Usate il voi ve lo ripeto. Non sono vostro fratello e neanche un vostro vicino parente. { La ammonisce ulteriormente. Continua.} Non importa,bisogna eliminare le pseudo falci o gli indegni servitori di Mors. Voi siete un inetto. { Sorride pericoloso. Continua. Guarda l'arma estratta ,non lo spaventa per nulla.} No ,voi non uscirete di qui. Bisogna decidere se uscirete viva o morta. Ora combattiamo stupida. { Termina,e ancora lo stocco volge verso il basso.}

15:51 Umana AmberleElessedil [Falce di Morte - Umana] Osteria. A dir poco lagnoso {Diniega ancora il capo insistentemente mentre la destra tiene ferma la lama che ha gia ucciso fin troppe persone.Fredda.Presa dal panico? No.La donna anche se irata riesce comunque a mantenere un sangue freddo che non sempre la maggior parte delle persone hanno. Forse è data dalla sua infanzia,ove appunto, uccise il padre. Sangue freddo anche in quell'attimo.Vigliacca anche in quel frangente.Lo uccise nel sonno.} Se per voi il Voi è un segno di riconoscenza per una cosa che non esiste,va bene userò il Voi per parlarVi {Sottolinea le ultime parole come per schernirlo.Ah! Ma guarda un pò cosa conta nella vita.Il "Voi".} Forse non avete bene in mente la concezione delle Falci {Scuote di nuovo il capo mentre il cuore batte regolarmente come se nulla fosse.} Voi nemmeno siete degno d'esser chiamato stupido {Riflette un attimo} Perchè almeno lo stupido è riconosciuto tale.Voi siete il contrario.Nemmeno quello avete come appellativo. {Scuote ancora il capo come se quell'espressione verbale le mette malinconia.Come si può esser così stolti?}

15:55 Umano - Cittadino Dell\ Drakkan Esterno Alzato resta e le sue iridi vanno a fissare l'osteria che oramai è sottosopra . Nuovamente con passo lento apre la porta e s'avvia verso l'uscita . Chinando il capo verso l'oste ma no verso i due parirazza che per lui sembrano ridicoli

15:57 Umano - Cittadino Dell\ Asheta [Osteria] Il contrario di stupido riconosciuto? Genio incompreso. [ Circa quattro-cinque passi le lunghezze che separano i due. La sua figura è frontale a quella della conrazziale. Principia la sua posizione di combattimento: il calzar -destro- scivola dinnanzi al gemello,la punta del primo rimira la ragazza che sta sulla medesima linea direttriche unisce i due. Il gemello piede -sinistro- si allarga verso manca ,i talloni sono perpendicolari l'uno con l'altro. L'arto armato -destro- si solleva portando lo stocco in linea,la punta volge verso la gola dell'umana. Posizione in terza del pugno. Tronco eretto . Arma leggerissima la sua,di circa un braccio. Pronto ormai .]

15:58 Mannaro Apocalipt [Distruttore Oscuro - Mannaro] [Osteria] (Il mannaro essere mortale scende piano le scale andando a scendere dal primo piano sino a giungere al piano terra.Ad ogni passo corrisponde un leggero scricchiolo delle tavole che formano il pavimento legnoso,un leggerissimo rumore metallico dato dallo scontro della spada oscura al sinistro fianco del cinturone d'arme con i gambali da difesa che coprono completamente le proprie gambe.Indosso porta anche un pettorale,ovviamente quello di gilda,e un bracciale da difesa,sul braccio destro.Alle spalle porta uno scudo,saldamente mantenuto.Un nero mantello che copre il suo busto,partendo dalle spalle sino a scendere alle caviglie,nascondendo ogni particolare del suo corpo e del suo equipaggiamento,completamente nell'oscuro metallo consacrato alla morte.Fa il suo ingresso nella sala dell'Osteria.Si volta per notare s

16:03 Umana AmberleElessedil [Falce di Morte - Umana] Osteria. {Osserva attentamente i gesti dell'uomo davanti a se mentre ode sol ora dei movimenti che prima non c'erano.Un rumore d'arme.Un altro? Chi sarà ora? Lentamente senza inutili scatti l'arma s'alza verso la figura dell'uomo,la schiena è diritta e il braccio sinistro si va a posizionare dietro la propria schiena in modo tale da proteggere la spalla. Le gambe si spostano appena,il destro va avanti e il sinistro si sposta un poco più indietro.Posizione di difesa quasi sicuramente. L'iridi fissano quelle sue,le labbra or son serie e il volto pallido non lascia trapelare nulla.Attende.}

16:11 Umano - Cittadino Dell\ Asheta [Osteria] Basta blaterare. La sua è una blanda guardia destra; Ed ecco che decide di attaccare l'avversario. Il destro -calzare- spinge sul lastricato,dandosi la spinta. Pochi secondi,arrivato a un braccio e mezzo o due dall'umana,a distanza d'ingaggio ideale, il ginocchio del -destro si piega ,il tronco rimane eretto. L'avambraccio si distende tenta una stoccata allo stomaco di amberle. Con la punta è naturale,col pugno in terza. E' un finta,ma essa deve sembrar tale per poter far aprire la guardia alla donna.

16:18 Mannaro Apocalipt [Distruttore Oscuro - Mannaro] (Il capo ruota prima a destra e poi a sinistra andando a farlo seguire con le iridi andando a guardare tutto l'interno dell'osteria.Un leggero brontolio sente provenire dal proprio stomaco,sente fame,è questo è il luogo ideale per mangiare,soprattutto perchè qui l'oste non c'è mai.Una simpatica scenetta gli si mostra avanti agli occhi,simpatico vedere due umani che combattono.Il volto proprio è completamente nascosto dall'ombra creata dal cappuccio largo e slabrato,che ne copre ogni fattezza tranne le labbra.)Mors Sit a voi combattenti. (Il timbro di voce abbastanza debole.Mostra,schiudendo le labbra,i denti particolarmente appuntiti e affilati.Non sembra aver riconosciuto la coogildata,perchè in effetti non l'avea mai incontratata.Ma sembra che non possa rimane ancora lì.Si deve voltare e risalire le scale,controvoglia.In effeti,due pesi due misure.Se ne va blandro e sciatto,sotto ordine superiori.)

16:21 Umana AmberleElessedil [Falce di Morte - Umana] Osteria. {L'iridi della donna non si distanziano nemmeno un pò da quelle dell'uomo osservandolo attentamente attendendo una sua mossa, ed eccola. La figura per un secondo non si muove quando repentinamente ella compie un passo a destra così da poter uscire dalla traiettoria dell'attacco. Veloce la lama si sposta verso il basso pur mantenendo il braccio sinistro al di dietro della schiena sempre per proteggerlo. Dal passo effettuato la donna mantenendo la posizione destra s'abbassa per poi risalire verso sinistra quel tanto che le basta per puntare l'arma al ginocchio sinistro del suo avversario.Ovviamente non è detto che l'azione vada a segno ma tutto è possibile.C'è un tal casino che sente a malapena il saluto di APOCALIPT,vorrebbe rispondere ma per ora non può.}

16:26 Umano gabrievo [Scudiero di Karim - Umano] entrata (aria sicura e fiera è la sua mentre giunge verso l'entrata dell'osteria, con passo sciolto. Un pantalone scuro porta, una maglia di lana leggera e un paio di stivali di pelle. La spada che gli hanno donato in mattinata, porta al fianco destro. Giundo in prossimità dell'uscio, si immette dentro al locale, aprendo la porta bruscamente. Vede nel luogo già dei presenti. Chiude la porta e si indireziona verso il bancone, guardando ognuno dei presenti in faccia. Non sembrano volti già conosciuti)

16:27 Umano - Cittadino Dell\ Asheta [Osteria] La finta è compiuta,ma la donna esce dalla traiettoria,uscendo cosi' anche dalla direttrice che li univa. Un passo verso destra : naturalmente le distanze che erano gia' di un braccio e mezzo ,in tal maniera si fanno leggermente maggiori. Lei si abbassa ,facendo puntare al suo pugnale il ginocchio proprio sinistro ,ma la lunghezza dell'arma dell'avversaria non puo' compensare quella effettiva fra i due. Non fa altro che ruotar sul pie' sinistro,cosi' da riportarsi frontale per poi scivolar col calzare -destro- in avanti quanto basta per distendere il proprio braccio armato nella sua totalita' verso il basso e stoccare con la PUNTA sul polso della destra di AMBERLE,portando il pugno dalla posizione di terza in prima. Naturalmente il busto compie un approssimativa rotazione anti-oraria. Veloce,con un'arma dal peso inesistente.

16:42 Umana - Falce di Morte AmberleElessedil Osteria Vede il proprio colpo non andare a segno per lo spazio che intercorre tra i due mortali umani.Lo vede andare a roteare con sul piede sinistro,subito porta un altro passo,nel medesimo senso in cui lo aveva portato prima.Il piede destro porta verso destra per poi essere seguito dal gemello,indi nuovamente la stoccata del suo avversario dovrebbe andare a cattivo fine.Quando si muove una stoccata o un qualsiasi passo d'affondo il braccio armato viene sempre accompagnato da un passo col piede della gamba corrispondente,indi la gamba destra dovrebbe trovari minimo ad un passo di distanza dalla gemella.Subito ne approfitta l'umana.Quando vede l'attacco del nemico non andare a segno va a portare due passi in avanti,veloci.Attimi,visto che la distanza da percorrere è breve.Il braccio sinistro va a muovere da dietro alla schiena e la mano cerca di afferrare la mano destra di lui,per così impedirgli un nuovo attacco,e anche di allontanarsi.Il braccio destro stende in avanti cercando di andare ad impiantare il pugnale completamente nel petto dell'uomo.Le distanze qui sono perfette,un braccio di distanza,ovvero quello che usa per attaccare,più la lama di circa venti cannelle del pugnale.

16:43 Umano gabrievo [Scudiero di Karim - Umano] interno (vede un po troppo movimento in quel posto. Un duello sembra esserci in atto e suo compito dovrebbe fermarlo. Ma resta dermo a guardare i due. Sa che non potrebbe fermarli. Resta, allora a gurdarli, sperando che la situazione non peggiore gravemente. Si siede allora su una sedia e rimane a guardare)

16:53 Umano - Cittadino Dell\ Asheta [Osteria] Lui porta la stoccata,senza alcun passo d'affondo,quindi senza sbilanciarsi piu' di tanto e sfruttando una comoda e blanda rotazione della spalla -destra. Tuttavia lei compie un ulteriore passo verso la direzione precedente,verso lo stesso lato. Non fa altro che far perno sul piede -sinistro- per ritrovarsi ancora frontale all'avversaria. Lei prova ad avvicinarsi di altri due passi ,ulteriormente ma ei tenta in MEZZOTEMPO,semplicemente di sollevare il braccio armato e quindi il polso,dato che lo stocco si muove di polso per portarlo ad altezza petto ,per poi inclinare il busto in avanti e stendere con violenza l'avambraccio per stoccare al cuore della donna,al primo passo dei due compiuto da lei.

17:06 Umana - Falce di Morte AmberleElessedil Osteria. Per portare nuovamente lo stocco verso il proprio petto l'umano avversario ha bisogno di voltarsi appena.Notando comunque il movimento del corpo di lui,e anche del braccio,termina il proprio passo,tenendo il piede destro avanti al gemello.Il sinistro cerca di portare sulla linea del gemello così da andare a ruotare il proprio busto in senso antiorario,portandosi in una posizione abbastanza defilata,andando a dare al suo avversario solo il fianco destro.Se il semplice movimento del busto riuscisse lo stocco del suo avversario dovrebbe semplicemente passare di striscio di fronte al proprio corpo,senza sfiorarla.Perchè il cuore si trova a sinistra,e lei in questa rotazione semplice e fluida fa scomparire completamente il lato sinistro del corpo.Se ci fosse riuscita il braccio destro andrebbe ad alzare andando a ricercare con la punta del pugnale,rivolta ora verso l'alto,il braccio dell'avversario,poco sotto il polso,cercando di penetrarlo da parte a parte.

17:17 Umano - Cittadino Dell\ Asheta [Osteria] Il braccio -destro- si distende,ma nonostante il suo fosse un mezzotempo,la donna sembra avere i riflessi abbastanza pronti :è una falce del resto. Lei ruota,e si defila,lasciando scoperto solo il fianco destro. La propria -arma- striscia sulla spalla sua o poco sotto,niente neanche un graffio,perche' non lo prende di punta. L'offensiva avversaria ,puo' ben vederla tenta di alzare la punta del suo pugnale verso il proprio polso. Ma la lunghezza di uno stocco è un braccio ,dunque la punta dell'arma avversaria puo' toccare solamente il proprio stocco,tuttavia essendo questo molto sottile è difficile da beccare. Ritira leggermente il braccio,piegando l'avambraccio e mentre il braccio -destro- della donna dovrebbe essere in verticale ,perche' ha appena tentato l'attacco,cerca di distendere di nuovo il suo arto,cosi' da tentare una STOCCATA sul suo avambraccio proteso,per penetrarlo e disarmarla.

17:25 Umana - Falce di Morte AmberleElessedil Osteria. Il proprio attacco va a farsi benedire.Essendo comunque un attacco indirizzato a colpire il braccio e attraversare da parte a parte il braccio dell'avversario non è preciso,anzi il braccio continua a salire anche se non ha colpito il suo bersaglio.E difatti questo è un vantaggio.La lama del pugnale in effetti va ad accarezzare soltanto quella dello stocco,ma non dimentichiamoci che all'attaccatura della lama con l'impugnatura c'è una biforcazione del metallo,che dovrebbe andare a colpire dal basso verso l'alto,senza alcun problema,la lama dello stocco,con molta violenza,e dovrebbe questo rendere l'attacco dell'avvarsario,che non dovrebbe neanche riuscire a portare all'indietro lo stocco,nullo,perchè la sua presa all'arma diventerebbe precaria o addirittura nulla.Forse il suo attacco non era andato completamente a farsi benedire.

17:31 Umano - Cittadino Dell\ Asheta [Osteria] Quando il pugnale di lei sale,lui gia' ritira il braccio in parte; Lo stocco è un'arma esile,sottile ,non ha neanche un filo. Sicuramente la biforcazione del metallo della falce non puo' agire nel suo movimento ,se non sfiorare la parte finale dell'arma,senza in qualche modo disturbare la presa dell'uomo sull'arma . Il proprio ferro si sarebbe potuto trovare bloccato solamente nel caso di un legamento che non c'è mai stato effettivamente . Il suo braccio -destro- è sollevato e il pugnale dovrebbe trovarsi con la punta che volge verso l'alto. Sbatte con forza il calzare -destro- sul lastricato,in un PASSO da BOTTA per sconcentrare la falce e in un unisono il braccio armato ancora una volta si distende tentanto una STOCCATA sull'avambraccio in verticale della falce. Distanza giusta,nel tempo dell'ascesa del ferro nemico. Posizione di pugno in terza per spingere: dorso della mano verso destra.

17:44 Umana - Falce di Morte AmberleElessedil Osteria. Porta un passo di botta,questo non viene neanche calcolato dalla donna.Il braccio,che ora aveva steso in alto,cerca di andare a spostare.Prima di tutto,per essere più veloce nel proprio agire,va a piegare il braccio all'altezza del gomito,facendo si che il proprio destro braccio vada a spostarsi dalla traiettoria dell'avversario,e che lo stocco,sebbene lo colpisca,non vada a perforarlo da parte a parte,ma solo a colpire,portando un dolore al braccio,questo,strisciando contro la pelle della donna.Subito dopo questo tocco la donna tenterebbe di portare due rapidi passi all'indietro,aumentando più che può la distanza con il suo avversario,che ora dovrebbe prima di tutto calare lo stocco,perciò perder tempo prezioso.

18:01 Umano - Cittadino Dell\ Asheta [Osteria] La punta lacera superficialmente le carni della donna. Leggermente l'arma s'inclina verso il basso,poco importa. Nota la donna,tentar di allontanarsi e uscire dall'ingaggio,non puo' permetterlo. Il calzar -destro- spinge in avanti ,un passo ,poi il secondo,pari a quelli di lei, la incalza,agisce in CONTROTEMPO,cio' significa nell'allontanarsi dell'avversaria. E dunque il suo moto termina nel calzar -destro- che si piega e il braccio armato si distende ,con tutto l'avambraccio cosi' da tentare una STOCCATA al fianco destro di ella,atta a penetrarle internamente,sempre col pugno in terza. Agisce in controtempo perche' i passi laterali in un moto all'indietro sono quasi impossibili da compiere. Sorride estremamente bastardo.

18:09 Umana - Falce di Morte AmberleElessedil Osteria Ed ecco che l'avversaio cerca di tornare a colpire il proprio essere.Essendo prima ad una distanza che permettava di poco di essere colpita dallo stocco dell'avversario,ora che è andata a muovere due passi all'indietro,riesce ad uscire dalla distanza d'ingaggio,perchè lei RIESCE ad indietreggiare senza problemi,perchè il suo avversario ha bisogno di tempo per tornare dritto con busto e spalle,con le braccia.E il suo colpo va a vuoto.La mortale si volta indietreggiando,attenta a non inciampare correndo verso la porta,prima lasciata aperta dall'uscita di gabrievo.Indi esce e fugge via,libera da quell'umano attaccabrighe.

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